La dieta mediterranea fa bene. Ma in versione biologica fa ancora meglio.
A confermarlo è lo studio pilota dell’Università di Tor Vergata, recentemente pubblicato su una rivista scientifica internazionale e ora pronto a essere presentato al pubblico in occasione del convegno che si terrà il 16 settembre nell’ambito della campagna “Il Bio dentro di noi”.
Promossa da FederBio, AssoBio e Consorzio Il Biologico, la campagna ha già mostrato quanto l’alimentazione biologica, ispirata alla tradizione mediterranea, possa fare la differenza rispetto a una convenzionale. La seconda fase della ricerca si spinge ancora oltre: mette a confronto diretto la dieta mediterranea a base di prodotti convenzionali e quella composta esclusivamente da ingredienti biologici, per valutarne gli effetti sul corpo e sul benessere.
I risultati, sottoposti a peer review e pubblicati su un’importante rivista scientifica, saranno presentati nel dettaglio dalla prof.ssa Laura Di Renzo, direttrice della Scuola di specializzazione in Scienza dell’alimentazione dell’Università di Tor Vergata. Il focus della ricerca? L’impatto della dieta sulla composizione del microbiota intestinale, il cosiddetto “secondo cervello”, e sui parametri dello stress ossidativo, indicatori chiave per la salute dell’organismo.
Accanto alla prof.ssa Di Renzo, interverranno rappresentanti delle associazioni del biologico, delle istituzioni e dei promotori del progetto, per discutere il significato dei risultati e le potenziali implicazioni future, sia in campo medico che nelle politiche alimentari.
Appuntamento il 16 settembre 2025, alle ore 10, presso la Libreria Spazio Sette di Roma
